Dote Scuola 2026/2027 e Borse di Studio 2025/2026

Dettagli della notizia

Apertura bando Dote Scuola 2026/2027 e Borse di Studio 2025/2026 a partire dal 24 marzo 2026 sino al 7 maggio 2026

Data:

17 Marzo 2026

Scadenza:

08 Maggio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Regione Lombardia ha dato il via libera ufficiale al nuovo bando per la Dote Scuola, focalizzato sulla componente Materiale Didattico per l’anno scolastico 2026/2027 e sulle borse di studio statali per l’anno 2025/2026.

Il bando Dote Scuola - Componente Materiale Didattico e Borse di Studio statali mette a disposizione un contributo per sostenere le spese delle famiglie nel compimento del percorso scolastico, nei sistemi di Istruzione e di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

Possono presentare domanda di contributo gli studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti Corsi a gestione ordinaria (sia di Istruzione, sia di Istruzione e Formazione Professionale), presso:

  • le Scuole secondarie di primo e secondo Grado, statali e paritarie;
  • Istituzioni formative accreditate.

Gli Istituti devono aver sede in Lombardia o nelle Regioni confinanti, purché lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza.
Per accedere al contributo occorre essere in possesso di un valore ISEE – richiesto a partire dal 1° gennaio 2026 ed in corso di validità all’atto di presentazione della domanda – non superiore ad euro 15.748,78.

Oltre alla soglia economica, esiste un limite anagrafico per gli studenti: questi devono avere un’età inferiore ai 21 anni al momento della presentazione della domanda. La misura è destinata a chi frequenta le scuole secondarie di primo e secondo grado, statali o paritarie, oppure percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP).

Il beneficio (Materiale Didattico o Borsa di Studio statale) consiste in un contributo per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica, finalizzato a sostenere la spesa delle famiglie nel compimento dell’obbligo scolastico, sia nei Percorsi di Istruzione che di Istruzione e Formazione Professionale.

L’Allegato A3 del bando dettaglia con precisione come può essere speso il buono, che ha un valore compreso tra 150 e 500 euro. La categoria principale riguarda i libri di testo, sia in formato cartaceo che digitale, inclusi i volumi di narrativa e i dizionari. Il contributo è esteso anche ai libri per l’università e la formazione superiore.

Per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche, la lista è piuttosto ampia e comprende:

  • Personal computer, tablet e lettori di e-book;
  • Stampanti e monitor;
  • Software ad uso scolastico, inclusi i programmi specifici per disabilità o disturbi dell’apprendimento;
  • Strumenti di archiviazione come chiavette USB e hard disk esterni;
  • Accessori quali mouse, tastiere e e-pencil.

Il bando include anche strumenti per la didattica come quelli per il disegno tecnico (compassi, squadre) e artistico (pennelli, colori), oltre a strumenti musicali e dispositivi di protezione individuale per i laboratori, come le calzature antinfortunistiche. Interessante la possibilità di utilizzare il credito anche per servizi culturali, tra cui ingressi a musei, mostre e teatri.

È importante fare attenzione alle esclusioni per non rischiare di vedersi rifiutare l’acquisto. L’elenco ufficiale specifica che il materiale di consumo è totalmente escluso dal beneficio. In particolare: “Non rientrano nella categoria dei prodotti acquistabili i materiali di consumo quali, ad esempio, penne, matite, quaderni, fogli, diari e astucci, zaini e cartelle”. Allo stesso modo, non si possono acquistare cartucce per stampanti, toner o carta.

Oltre alla componente regionale, l’avviso disciplina le Borse di Studio statali per l’anno scolastico 2025/2026. Questi contributi sono erogati direttamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Lo studente riceve d’ufficio uno solo dei due benefici, in base alla posizione in graduatoria e alla disponibilità dei fondi.

Regione Lombardia effettua controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni rese in fase di autocertificazione. Chi dichiara dati falsi decade dal beneficio e rischia le sanzioni previste dalla legge.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Per accedere al portale è necessario utilizzare un sistema di identità digitale come SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS. Il periodo utile per l’invio parte dalle ore 12.00 del 24 marzo 2026 e si conclude tassativamente alle ore 12.00 del 7 maggio 2026.

Una volta terminata l’istruttoria, i beneficiari riceveranno il contributo sotto forma di buono acquisto virtuale caricato sulla tessera sanitaria. Questo credito dovrà essere utilizzato entro la scadenza definitiva del 31 gennaio 2027.

La domanda è presentata tramite autocertificazione: non è richiesta nessuna documentazione.

La domanda è redatta in forma di autocertificazione, ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000. Regione Lombardia effettua controlli sulla veridicità delle dichiarazioni fornite e, in caso di dichiarazioni mendaci, i richiedenti decadono dal beneficio della Dote e sono soggetti alle sanzioni previste dall’articolo 76 del DPR n. 445/2000.

L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata al Soggetto richiedente, via posta elettronica, all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi. Il messaggio riporta il numero identificativo della domanda, a cui fare riferimento nelle fasi successive.

Assistenza tecnica

Bandi e Servizi/Servizio Helpdesk

e-mail: bandi@regione.lombardia.it

tel.: numero verde 800.131.151, operativo da lunedì al sabato, esclusi i festivi, nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 8.00 alle ore 20.00, per i quesiti di ordine tecnico; dalle ore 8.30 alle ore 17.00, per richieste di assistenza tecnica.

Informazioni al pubblico

Regione Lombardia/Struttura Istruzione e Diritto allo Studio 

e-mail: materiale.didattico@regione.lombardia.it

tel.: call center regionale, dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00, esclusi i festivi:

  • da rete fissa: al numero verde gratuito 800.318.318 (scegliendo l’opzione 1);
  • da rete mobile o dall'estero: al numero a pagamento (al costo previsto dal proprio piano tariffario) 02 3232.3325 (scegliendo l’opzione 1).


Ultimo aggiornamento

17/03/2026, 10:31

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